Trucchi semplici per il lavoro da casa

Ok, magari è la prima volta che lavorate da casa per un lungo periodo. Siete un po’ spaesati, vi perdete in un rivolo di mille attività casalinghe (tipo mettere la lavastoviglie, cosa che non fate mai) e non riuscite a concludere nulla.

Sappiate che non è colpa del coronavirus!

Vi aiuto io! Sono anni che lavoro da casa (saltuariamente prima, con più regolarità poi) e vi traduco qui un post che ho scritto qualche tempo fa sul mio blog in inglese.

  • Rispettate la solita routine mattutina: doccia, barba, lavarsi i denti… Come se si dovesse uscire di casa
  • Vestitevi casual se volete, ma vestitevi (il pigiama è bandito) e mettetevi sempre le scarpe (inganna la vostra mente: se mettete le scarpe state andando al lavoro)
  • Puntate la sveglia sempre alla stessa ora, come quando andate in ufficio. Concediti al massimo 15 minuti di sonno in più
  • Fate il bucato, il letto, ecc… PRIMA di iniziare a lavorare (evitate le distrazioni!)
  • Trovate un angolo silenzioso in casa lontano dai bambini, se ne avete. Se dovete guardare i vostri figli mentre lavorate da casa, sappiatelo, siete i miei eroi
  • Prenditevi il vostro tempo. Se siete abituati a prendere un caffè intorno alle 11 in ufficio, fate lo stesso a casa
  • Pausa pranzo di 1 ora? Fate una pausa di 1 ora. Di solito mangiate alla scrivania? Fate un pranzo veloce anche a casa.
  • Se di solito lasciate l’ufficio alle 18:00, smettete di lavorare alle 18:00, è facile perdere la cognizione del tempo!
  • Se avete bisogno della massima resa della connessione a Internet, fermate tutti i download/torrent o qualsiasi altra attività “non lavorativa” che consuma banda
  • Controllate la VPN (o qualunque connessione voi stiate usando) la sera prima (o meglio, con un po’ di anticipo) per essere pronti in caso di problemi.
  • NO TV! (mettete un po’ di musica se vi annoiate)
  • Fate qualche passeggiata in giro per casa ogni ora
  • Bevete molta acqua

Restiamo a casa, sì, ma con criterio!

Coronavirus, parte terza

Lo so, lo so. Non scrivo mai e poi scrivo 3 post sul coronavirus, ma è qualche giorno che aggiorno questa mappa dei contagi in Italia e noto, giorno dopo giorno, che i contagi non stanno per niente diminuendo, specialmente in Lombardia.

Lungi da me impanicarmi, ma vedo in giro un certo “menefreghismo”… La gente fa la stessa vita di prima: affolla i supermercati, va a sciare in massa, porta i bimbi al parco (super affollati quelli attorno a casa mia), fa la stessa vita di sempre.

Eppure ci viene consigliato da più parti di starcene a casa. Ma la gente se ne frega. Oggi sono uscito di casa per la prima volta dopo un po’ di tempo, e credevo di non trovare nessuno in giro… Invece…

Sarà un’emergenza molto lunga.