Avevo voglia di scrivere cose a caso 2

Flusso di pensieri, parte 2. Giusto per mettere a terra tutto quello che mi gira in testa.

Venezia è sempre meravigliosa.

Andrea e Noemi prendono il volo. E voleranno altissimi. ♥️

Anche se mi sto divertendo, non sarà mai la stessa cosa (frase sibillina, lo so).

Ho imparato a guidare in montagna. Non che mi piaccia, ma ho imparato.

Basta un pallone e si ritorna bambini. Anche se ho compiuto 43 anni ieri.

Uso più spesso il mio dumb phone: mi aiuta a guardarmi attorno e non guardare sempre e solo uno schermo.

Se sono così: chiassoso, invadente, vocal (come dicono gli americani), se ti racconto tutti i fatti miei, se voglio essere sicuro di quel che mi accade attorno, se mi sveglio prestissimo la mattina, se faccio un sacco di foto, se mi preoccupo troppo per le persone, un motivo c’è. E sono comunque una “bella persona”. Nessuno mi convincerà mai del contrario.

Benvenuti negli anni ’90

Il mio iPhone si è rotto dopo quasi 4 anni. Sto aspettando il nuovo iPhone e nel frattempo uso un telefono Nokia. Il più economico e stupido che abbia potuto trovare.

Nessuna e-mail, ha un browser ma semplicemente è inutile: nessun sito che non sia una paginetta HTML statica funziona. Solo chiamate e SMS. Indovina un po’…

È stato più facile del previsto. Dopo le prime 24 ore di durissima FOMO stare fuori senza uno smartphone ora mi piace.

Sono più concentrato su ciò che accade attorno a me, e non solo. Quando torno a casa posso leggere tutte le email/whatsapp/telegram che mi sono perso mentre ero fuori. Se qualcuno ha urgente bisogno di me, sa che può semplicemente chiamare. Nessuno chiama, in realtà, aspettano solo una risposta.

Comprerò ancora il nuovo iPhone, ma penso di sbarazzarmi dello smartphone almeno per il weekend…