Autore: napolux
Ho quasi 40 anni e faccio quel cazzo che voglio
Una rivelazione. Così, nata da un commento che ho fatto su Reddit.
Ho un cappello natalizio con tanto di barba di Babbo Natale.
Una roba tipo questa: https://images.app.goo.gl/eR9dUos4Br8fVDyg8
Ci ho girato per mezza Europa durante i vari mercatini di Natale che visito. Perché lo metto? Lo faccio perché ho quasi 40anni e posso fare il cazzo che voglio.
Credo non ci sia niente di più vero per me oggi, e niente di più bello.
I VIP di domani
Questo blog si chiama “pensieri sparsi”. Ecco un bel pensiero sparso, nato dalla lettura di questa notizia.
Gli influencer, gli YouTuber, gli streamer (chi più ne ha più ne metta) famosi oggi tra 30 anni ce li ritroveremo in tv (o quello che la sostituirà) a piangere perché non hanno un euro e nessuno li fa lavorare.
Ho poi scoperto che Barbara D’Urso tiene una rubrica sull’argomento nella sua trasmissione.
Dai, guardate anche voi un video di Barbara D’Urso. Dai.
Bella domanda
Perché non lo fai?
Me l’hanno chiesto giusto oggi. La prima risposta, di pancia è stata: “non ne ho il tempo”.
Che poi riflettendoci, può essere solo poco più che una scusa.
La fine dell’anno che sta arrivando è il momento migliore per fare la classica lista dei buoni propositi per l’anno nuovo.
C’è solo un momento migliore della fine dell’anno per fare una lista di buoni propositi. Farla ora.
L’ottimismo di Trenord
Vorrei essere ottimista come Trenord. Cambiano l’orario di partenza del mio treno dalle 8.08 alle 8.11.
Stesso orario di arrivo a Milano Affori, 8.41.
Promettono quindi di metterci 3 minuti in meno, per un treno che mediamente ha 10 minuti di ritardo. Tutti. I. Santi. Giorni.
O forse si tratta solo di un trucco per limare i ritardi e non pagare i bonus ai pendolari.
Ah, anche oggi 14 minuti di ritardo. Sarebbero stati 17 senza questo spostamento di orario.
Surroga del mutuo. Così facile che avrei dovuto pensarci prima
Già mi vedo i titoli:
“L’UOMO CHE LE BANCHE ODIANO”.
“IL SEGRETO CHE LE BANCHE NON VOGLIONO FARTI SAPERE”
Scherzi a parte, non ci credevo. Ma un amico mi ha convinto a provarci. Il mio non era nemmeno un mutuo facile: 90% e più del valore della casa, durata trentennale, fine pena 2043, tasso fisso.
Ho fatto qualche preventivo di surroga con banche online e non:
- Stessa rata: durata 10 anni in meno.
- Stessa durata: ~250€ in meno AL MESE
Preventivi alla mano, vado nella banca dove ho il mutuo. Dopo un paio di tira e molla, con tanto di “tanto lo sapete che se non lo fate voi lo farà qualcun altro” (leggete qui, la prima surroga è gratuita), in cambio di una polizza infortuni da 50€ al mese, annuale, che poi potrò disdire al volo, in un paio d’ore ho risolto, con una scritturina privata.
Ancora non ci credo. Sono davvero tanti soldi!
Cose che ho fatto questo weekend
Ho ascoltato musica, ho giocato alla PlayStation, ho visto Joker. C’è da inventarsi qualcosa, qualcosa va avanti da solo, qualcosa non parte, qualcosa vuole partire, ma va gestito.
Scrivere? Parecchio allettante.
“DevOps”, di Fabio Mora
Se anche solo per sbaglio bazzicate il mondo della programmazione o del web, dovreste leggere il libro “DevOps” di Fabio Mora. Lo trovate su Amazon: https://www.amazon.it/dp/8850334508
Fabio
è una di quelle persone preziose, che ti danno qualcosa anche solo
cazzeggiando davanti ad una birra. Ottimo anche il lavoro di Andrea Delfino e Mattia Tommasone, ma che siano “gente spessa” non lo scopro oggi.
Bonus: è la prima volta che mi ringraziano in un libro. Spero non sarà l’ultima o magari un giorno un libro lo scriverò io, non si sa mai.
Complimenti
Ieri una ragazza che è arrivata a lavorare qui poco prima di me mi ha detto:
Quando ti ho visto non ho pensato tu fossi nuovo. Pensavo fossi appena tornato dalle ferie. Eri già così inserito…
L’ho preso come un complimento per me, ma anche per l’azienda e i miei nuovi colleghi.
2019, anno della svolta
È un po’ che lo vado dicendo: “2019, anno della svolta”.
Detto, fatto.
Dopo 8 anni ho cambiato lavoro. Come mai? Sentivo una straziante mancanza di nuovi stimoli.
L’azienda a cui ho dato molto per 8 anni semplicemente non aveva più nulla da darmi.
Sono anche fermamente convinto che in un rapporto di lavoro lo scambio non sia solo: “io vengo qua per x ore al giorno in cambio di y soldi”, deve esserci di più. Questo “di più” nel corso degli anni è andato sparendo.
Ho rinunciato a qualcosa per questo cambio: amici, comfort zone, soldi…
Ma la cosa più eccitante di questo nuovo lavoro sarà scoprire tutto quel che ho da guadagnare.
